Video Corrado Guzzanti

Loading...

domenica 26 luglio 2009

Francesco guccini, roncobilaccio, john fante

Torno da RM in macchina partendo alle 10 di mattina. Tutto liscio fino a roncobilaccio, esco al casello e vado al ristorante il ronco a mangiare una fiorentina da 1kg. fettuccine fatte in casa ai funghi. patate al forno. acqua san pelligrino. Mi rimetto in macchina per l'ultimo pezzo di strada e alle 5 sono a casa. Ottimo, anche se tutto senza stereo. Ho pensato molto (addirittura). E cantato. O almeno provavo a ricordarmi delle canzoni. E non so per quale strano mistero mi sono ritrovato a cantare guccini. Per questo vi ho messo due (o tre, quattro,5) video sotto. E mentre ero lì che sfrecciavo a 140 sul generale convex sull'A1 mi dicevo che posso (ancora) definirmi anarchico (babilonia non mi piega), e che la rivoluzione non la fai in salotto, con tanto di calici di cristallo. Rivoluzione è un fatto di attitudine, è come approcci le cose.
Poi mi sono venuti in mente questi versi (sempre di guccini):

La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla,
ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla;
io, se Dio vuole, non son tuo padre, non ho nemmeno le palle quadre,
tu hai la fantasia delle idee contorte, vai con la mente e le gambe corte,
poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla:
le vie del mondo ti sono aperte, tanto hai le spalle sempre coperte
ed avrai sempre le scuse buone per rifiutarla!
Per rifiutare sei stata un genio, sprecando il tempo a rifiutare me,
ma non c'è un alibi, non c'è un rimedio, se guardo bene no, non c'è un perchè;
nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d' esser puttana,
quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori
ed hai annullato tutti fuori che te,
ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri,
persa a cercar per sempre quello che non c'è,
io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
persa a cercar per sempre quello che non c'è,
io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
persa a cercar per sempre quello che non c'è...


Ancora, come dicevo sto leggendo Jhon Fante, Chiedi alla polvere. Un libro bello. Perchè il protagonista (cattolico) è squattrinato, sciupa i suoi soldi, si innamora di una ragazza e vuole (si crede di essere) un grande scrittore. Ma non è questo il punto. Il punto è che scivola tra il tragico ed il comico senza soluzione di continuità. Se leggi questo libro non c'è un mood univoco. O meglio il mood di chiedi alla polvere è che il tipo non si spezza, forse si piega ogni tanto, ma rimane sempre lì con quella cazzimma. gia da mò. convex









Nessun commento:

Video Silvio Berlusconi

Loading...

Blob - Video

Loading...

Video Michele santoro

Loading...